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numerìaGRANDI PICCOLE SCOPERTE

Matematica · scuola primaria · Misure, tempo e denaro

Euro, spesa e resto

Spiegazioni ed esercizi per la classe terza (3ª).

Leggi gli appunti con calma, segui l’esempio già svolto e poi prova gli esercizi. Non c’è un tempo da rispettare: se un passaggio è difficile, puoi fermarti e riguardarlo.

Passo 1 · Prima capisco

Conto le monete

Trovo il valore totale delle monete.

Gli appunti

  1. Ogni moneta ha un valore scritto sopra. Per conoscere il totale bisogna sommare i valori, non soltanto contare quante monete ci sono.

    1 €1 €50 cTotale: 2,50 €
    Piccolo esempio: queste monete valgono 2,50 € in tutto.
  2. Un euro vale 100 centesimi. Due monete da 50 centesimi formano un euro.

  3. Conta prima gli euro interi. Poi somma i centesimi: per esempio, due monete da 20 centesimi valgono 40 centesimi, cioè 0,40 €.

    2 €50 c50 cTotale: 3,00 €
    Piccolo esempio: queste monete valgono 3,00 € in tutto.
  4. Nel prezzo scritto in euro, i due posti dopo la virgola indicano i centesimi: 3,50 € significa 3 euro e 50 centesimi. Il simbolo € si legge euro.

Guardo un esempio svolto

Un esempio, insieme

  1. Ho 3 monete da 1 € e 2 monete da 20 centesimi.
  2. Gli euro interi sono 3 €.
  3. I centesimi sono 20 + 20 = 40, cioè 0,40 €.
  4. Sommo 3,00 € + 0,40 € = 3,40 €.

Il risultato: Il totale è 3,40 €.

Le parole da capire
Euro
L’unità monetaria: 1 € = 100 centesimi.
Centesimo
Una delle cento parti di un euro.

Ora provo con gli esercizi

Nell’allenamento rispondi a una domanda alla volta. Puoi chiedere un indizio, scegliere «Un passo alla volta» e tornare all’esempio quando vuoi.

Passo 2 · Prima capisco

Trovo il resto

Calcolo quanto denaro deve tornare dopo un pagamento.

Gli appunti

  1. La spesa è il prezzo da pagare. Il denaro consegnato può essere maggiore della spesa.

    5,00 €3,50 €1,50 €−=pagospesaresto
    Piccolo esempio: 5,00 € − 3,50 € = 1,50 € di resto.
  2. Il resto è la parte del denaro consegnato che deve tornare a chi compra. Lo trovi togliendo la spesa dal pagamento.

  3. Puoi anche contare in avanti dalla spesa fino al denaro consegnato. Questo aiuta quando ci sono centesimi.

    5,00 €4,20 €0,80 €−=pagospesaresto
    Piccolo esempio: 5,00 € − 4,20 € = 0,80 € di resto.
  4. Un euro contiene 100 centesimi. Prima di calcolare, confronta denaro nella stessa unità; poi controlla che spesa e resto insieme ricostruiscano il pagamento.

Guardo un esempio svolto

Un esempio, insieme

  1. La spesa è 3,50 € e pago con 5,00 €.
  2. Da 3,50 € a 4,00 € mancano 0,50 €.
  3. Da 4,00 € a 5,00 € manca 1,00 €. Unisco 0,50 + 1,00 = 1,50 €.
  4. Controllo: 3,50 € + 1,50 € = 5,00 €.

Il risultato: Il resto è 1,50 €.

Le parole da capire
Pagamento
Il denaro consegnato per comprare.
Resto
Il denaro che torna perché è stato pagato più del prezzo.

Ora provo con gli esercizi

Nell’allenamento rispondi a una domanda alla volta. Puoi chiedere un indizio, scegliere «Un passo alla volta» e tornare all’esempio quando vuoi.

Passo 3 · Prima capisco

Dal prezzo di uno al totale

Calcolo il costo totale di più oggetti uguali.

Gli appunti

  1. Il prezzo unitario è il prezzo di un solo oggetto. La quantità indica quanti oggetti compriamo.

    2 €2 €2 €= 6,00 €
    Piccolo esempio: 3 × 2,00 € = 6,00 €.
  2. Se ogni quaderno ha lo stesso prezzo, il costo totale si ottiene ripetendo quel prezzo per tutti i quaderni.

  3. Puoi sommare lo stesso prezzo più volte oppure moltiplicare prezzo unitario × quantità.

    3 €3 €= 6,00 €
    Piccolo esempio: 2 × 3,00 € = 6,00 €.
  4. Il risultato è un costo in euro. Controlla di avere contato ogni oggetto una sola volta.

Guardo un esempio svolto

Un esempio, insieme

  1. Un quaderno costa 3 €. Compro 4 quaderni uguali.
  2. Scrivo i quattro prezzi: 3 + 3 + 3 + 3.
  3. Calcolo 3 × 4 = 12.
  4. Scrivo l’unità: 12 euro.

Il risultato: 4 quaderni da 3 € costano 12 €.

Le parole da capire
Prezzo unitario
Il prezzo di un oggetto.
Costo totale
Il prezzo di tutti gli oggetti insieme.

Ora provo con gli esercizi

Nell’allenamento rispondi a una domanda alla volta. Puoi chiedere un indizio, scegliere «Un passo alla volta» e tornare all’esempio quando vuoi.