Matematica · scuola primaria · Geometria
Poligoni, perimetri, aree e solidi
Spiegazioni ed esercizi per la classe terza (3ª).
Leggi gli appunti con calma, segui l’esempio già svolto e poi prova gli esercizi. Non c’è un tempo da rispettare: se un passaggio è difficile, puoi fermarti e riguardarlo.
Passo 1 · Prima capisco
Lati e poligoni
Seguo il contorno di un poligono senza contare due volte.
Gli appunti
Un poligono è una figura piana delimitata da una linea semplice, chiusa e formata soltanto da segmenti.
Piccolo esempio: 5 segmenti formano il contorno di questo poligono. Ogni segmento del contorno è un lato. Il punto in cui si incontrano due lati consecutivi è un vertice.
Per contare, scegli un vertice di partenza e segui il contorno sempre nello stesso verso. Fermati quando torni alla partenza.
Piccolo esempio: 6 segmenti formano il contorno di questo poligono. Tre lati formano un triangolo; quattro un quadrilatero; cinque un pentagono; sei un esagono. Un tratto dentro la figura non aggiunge un lato al contorno.
Guardo un esempio svolto
Un esempio, insieme
- Scelgo un vertice di una figura chiusa e lo tengo come partenza.
- Seguo il primo, il secondo e il terzo segmento.
- Continuo con il quarto e il quinto, che mi riporta al punto iniziale.
- Ho contato cinque lati una volta sola: è un pentagono.
Il risultato: Un pentagono ha 5 lati.
Le parole da capire
- Lato
- Un segmento che fa parte del contorno del poligono.
- Vertice
- Il punto di incontro tra due lati consecutivi.
Ora provo con gli esercizi
Nell’allenamento rispondi a una domanda alla volta. Puoi chiedere un indizio, scegliere «Un passo alla volta» e tornare all’esempio quando vuoi.
Passo 2 · Prima capisco
Rette e incontri
Riconosco due rette perpendicolari.
Gli appunti
Una retta si immagina senza fine in entrambe le direzioni. Nel foglio possiamo disegnarne soltanto un tratto.
Piccolo esempio: Le rette parallele mantengono la stessa direzione. Due rette parallele mantengono la stessa distanza e non si incontrano, anche se le prolunghiamo.
Due rette incidenti si incontrano. Sono perpendicolari quando, incontrandosi, formano quattro angoli retti, come gli angoli di un foglio.
Piccolo esempio: Quattro angoli retti: le rette sono perpendicolari. Guarda le aperture nel punto di incontro. Le rette perpendicolari possono anche essere oblique sul foglio: conta la loro relazione, non come è girata la pagina.
Guardo un esempio svolto
Un esempio, insieme
- Osservo una retta orizzontale e una verticale che si incontrano.
- Confronto uno degli angoli con l’angolo di un foglio: è retto.
- Controllo anche gli altri tre: sono tutti retti.
- Concludo che le due rette sono perpendicolari.
Il risultato: Quattro angoli retti indicano due rette perpendicolari.
Le parole da capire
- Incidenti
- Rette che hanno un punto di incontro.
- Perpendicolari
- Rette che si incontrano formando quattro angoli retti.
Ora provo con gli esercizi
Nell’allenamento rispondi a una domanda alla volta. Puoi chiedere un indizio, scegliere «Un passo alla volta» e tornare all’esempio quando vuoi.
Passo 3 · Prima capisco
Dalle forme ai solidi
Distinguo facce piane e superfici curve.
Gli appunti
Una figura piana si rappresenta su un piano, come un quadrato sul foglio. Un solido occupa spazio, come una scatola o una palla.
Piccolo esempio: Il cubo ha sei facce, dodici spigoli e otto vertici. Una faccia piana è una parte piatta del solido, come il lato di una scatola. Una superficie curva si piega come quella di una palla.
Un cubo ha 6 facce piane. Un cilindro ha due basi piane e una superficie laterale curva; un cono ha una base piana e una superficie curva.
Piccolo esempio: Due basi triangolari e tre facce laterali formano il prisma triangolare. Una sfera non ha facce piane. Nel conteggio immagina di girare l’oggetto: devi considerare anche le parti nascoste.
Guardo un esempio svolto
Un esempio, insieme
- Penso a un barattolo a forma di cilindro.
- Guardo la base in basso: è piana.
- Guardo la base in alto: anche questa è piana.
- La parte che gira intorno è curva: non la conto come faccia piana.
Il risultato: Il cilindro ha 2 facce piane.
Le parole da capire
- Solido
- Figura che occupa spazio.
- Faccia piana
- Parte piatta della superficie di un solido.
Ora provo con gli esercizi
Nell’allenamento rispondi a una domanda alla volta. Puoi chiedere un indizio, scegliere «Un passo alla volta» e tornare all’esempio quando vuoi.
Passo 4 · Prima capisco
Facce, spigoli e vertici
Riconosco che cosa sto contando in un poliedro.
Gli appunti
Un poliedro è un solido delimitato da facce piane a forma di poligono. Sono esempi il cubo e la piramide a base quadrata.
Piccolo esempio: Il cubo ha sei facce, dodici spigoli e otto vertici. Una faccia è una superficie piana. Uno spigolo è un segmento comune a due facce. Un vertice è un punto in cui si incontrano gli spigoli.
Il cubo e il parallelepipedo rettangolo hanno 6 facce, 12 spigoli e 8 vertici. La piramide a base quadrata ha 5 facce, 8 spigoli e 5 vertici.
Piccolo esempio: Due basi triangolari e tre facce laterali formano il prisma triangolare. Leggi prima quale elemento chiede la domanda. Le linee tratteggiate rappresentano parti nascoste: esistono e vanno contate.
Guardo un esempio svolto
Un esempio, insieme
- Devo contare gli spigoli di un cubo.
- Conto i 4 spigoli del quadrato in alto.
- Conto i 4 del quadrato in basso e i 4 che uniscono i due quadrati.
- Sommo 4 + 4 + 4 = 12, comprendendo quelli nascosti.
Il risultato: Un cubo ha 12 spigoli.
Le parole da capire
- Spigolo
- Segmento in comune tra due facce del poliedro.
- Vertice
- Punto in cui si incontrano gli spigoli.
Ora provo con gli esercizi
Nell’allenamento rispondi a una domanda alla volta. Puoi chiedere un indizio, scegliere «Un passo alla volta» e tornare all’esempio quando vuoi.
Passo 5 · Prima capisco
Seguo il contorno
Trovo il perimetro sommando tutti i lati.
Gli appunti
Il perimetro è la lunghezza di tutto il contorno di una figura. Pensa al nastro necessario per seguirne il bordo.
Piccolo esempio: Il contorno si percorre fino a tornare al punto di partenza. In un rettangolo i lati opposti sono uguali: ci sono due basi e due altezze.
Puoi sommare base + altezza + base + altezza, oppure sommare base e altezza e raddoppiare: P = (b + h) × 2.
Piccolo esempio: Il contorno si percorre fino a tornare al punto di partenza. Il risultato è una lunghezza, quindi si esprime in cm, m o un’altra unità di lunghezza. L’area, invece, misura l’interno e usa unità quadrate.
Guardo un esempio svolto
Un esempio, insieme
- Un rettangolo ha base di 5 cm e altezza di 3 cm.
- Seguo i quattro lati: 5 + 3 + 5 + 3.
- Calcolo 16 cm.
- Controllo con il raddoppio: (5 + 3) × 2 = 8 × 2 = 16 cm.
Il risultato: Il perimetro è 16 cm.
Le parole da capire
- Perimetro
- Lunghezza del contorno completo.
- Lati opposti
- Lati che stanno uno di fronte all’altro.
Ora provo con gli esercizi
Nell’allenamento rispondi a una domanda alla volta. Puoi chiedere un indizio, scegliere «Un passo alla volta» e tornare all’esempio quando vuoi.